Dichiarazione Anticipata di Trattamento (DAT)

Testamento Biologico




Comunicati Stampa

Iter parlamentare Senato

Iter parlamentare Camera

Stati vegetativi e di minima coscienza

Cure palliative e terapia del dolore - Legge 15 marzo 2010 n°38

Eutanasia

 


CAMERA  - IL TESTO UNIFICATO APPROVATO DAL SENATO ALLA CAMERA PRENDE IL N° 2350
Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento DAT
(C2350, testo base, approvato in un testo unificato dal Senato e successive C625 Binetti, C784 Rossa, C1280 Farina Coscioni, C1597 Binetti, C1606 Pollastrini, C1764-bis Cota, C1840 Della Vedova, C1876 Aniello Formisano, C1968-bis Saltamartini, C2038 Buttiglione, C2124 Di Virgilio, C2595 Palagiano - rel. Di Vigilio, PDL).

12/07/2011 Testamento biologico, approvato il biotestamento alla Camera, peggiorato dalle forze di maggioranza con emendamenti ad hoc.  I gruppi d'opposizione (Idv, Fli, Radicali e Pd) hanno tradito non presentando l'emendamento per il diritto di opposizione alla dichiarazione di "morte cerebrale" che avrebbe fatto crollare l'impalcatura dittatoriale. Il provvedimento passa al voto del Senato.

07/07/2011 Testamento biologico, come da intesa tra i gruppi l'Aula della Camera ha sospeso la votazione sull'art. 3 (idratazione e nutrizione forzate) riaggiornandosi a martedì 12, a partire dalle 10:30. La votazione segreta per richiesta del PD, salvo slittamenti dovuti ai lavori dell'assemblea, è prevista nella stessa giornata.
Maggioranza ed opposizione si accusano a vicenda, ma la verità è che entrambi i fronti hanno già approvato l'art. 1, che implicitamente conferma la dichiarazione di "morte cerebrale" per ideologia utilitaristica: trapianti e sperimentazione in vivo. Nessuno di loro riconosce il diritto di opposizione alla dichiarazione di "morte cerebrale" a cuore battente e litigano sul resto. La lite verte sul diritto di sospendere idratazione e alimentazione forzate: nel testo al voto dell'Aula si stabilisce che non potranno mai essere oggetto di testamento biologico.
Barani-Binetti capovolgendo il testo originale hanno proposto un emendamento, votato, con cui si potranno indicare solo i trattamenti a cui si vuole essere sottoposti, in caso di perdita di coscienza, e non i trattamenti che non si vogliono, con ciò si apre di fatto all'accanimento terapeutico a fini di sperimentazione.
Si riteneva che la proposta di legge dovesse consentire ai cittadini di interrompere o sospendere un trattamento nel momento in cui viene ritenuto insopportabile. Questo provvedimento, invece, impedisce al paziente di rinunciare all'idratazione e alla nutrizione forzate. Praticamente si vanifica il concetto stesso di testamento biologico. Pare che sarà possibile dire No a trattamenti "sproporzionati" o "sperimentali": ma chi valuterà la proporzione e l'abuso?
In pratica sarà una legge che esprime solo orientamenti al medico, purché conformi alla legge, cioè legge liberticida. Meglio senza legge.
Preciseremo meglio con un nostro comunicato stampa che questo provvedimento va a togliere responsabilità a quei medici che, dichiarata la "morte cerebrale", interrompono la ventilazione e l'idratazione sui pazienti, uccidendo d'autorità e non per legge, vietando consulti di medici di fiducia. Con questo provvedimento avranno l'autorizzazione del cittadino ad ucciderlo.

06/07/2011 Testamento biologico, l'esame prosegue all'Aula della Camera fino alle ore 20 di questa sera, quindi riprende domani dalle 9:30 alle 14, per chiudere con la votazione presunta nella giornata di martedì 12 luglio.
Maggioranza ed opposizione si accusano a vicenda, ma la verità è che entrambi i fronti impongono la dichiarazione di morte cerebrale per ideologia utilitaristica: trapianti e sperimentazione in vivo. Non vogliono riconoscere il diritto di opposizione alla dichiarazione di "morte cerebrale" a cuore battente, litigano sul resto.

04/07/2011 Testamento biologico, l'Aula della Camera riprenderà l'esame dal 4 all'8 luglio, come secondo punto dopo il testo sulla soppressione delle province (ANSA).
Durante le vacanze estive e le festività, quando l'attenzione è sospesa, passano leggi ignominiose.

28/06/2011 Testamento biologico, la conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha inserito l'esame del disegno di legge il 28 giugno, ma al quarto punto dopo le quote rosa, la Comunitaria 2010 e la proposta di legge sul riconoscimento dei figli naturali. E' probabile dunque che si entri nel vivo solo la prima settimana di luglio. (AGI)

31/05/2011 Testamento biologico, questa mattina la Conferenza dei Capigruppo di Montecitorio decide un ulteriore rinvio: non prevede in calendario, a giugno, l'esame del testo.

18/05/2011 Testamento biologico,  la Conferenza dei Capigruppo di Montecitorio rinvia l'esame del testo a dopo i ballottaggi, leggi il nostro Comunicato Stampa.

27/04/2011  Testamento biologico, l'esame della Proposta di legge per le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento ( DAT) è fissato per  Mercoledì 27/4 alle ore 16 all'Assemblea della Camera, al 5° punto dopo i Def (Documento economico finanziario). 
Leggi Comunicato Stampa 27/04/2011 che focalizza il nostro diritto d'opposizione alla dichiarazione di "morte cerebrale" a cuore battente imposta dallo Stato e dalle sue lobby. Se abbiamo un diritto di "fine vita", è proprio questo il più saliente.
Il PDL chiede rinvio a dopo le elezioni amministrative. L'Aula della Camera riprenderà l'esame del testo il prossimo 18 maggio; l'ha deciso la Conferenza dei Capigruppo di Montecitorio.

07/03/2011 Testamento biologico, si è svolta la discussione generale all'Aula della Camera del PDL Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento - DAT” (Atto Camera 2350-A ed abb.) in relazione alla quale il Presidente ha preannunziato la presentazione delle questioni pregiudiziali per motivi di costituzionalità.

E' evidente che la discussione sul testamento biologico comporta delle difficoltà enormi e a nostro avviso insuperabili, per cui ancora una volta il voto su questa proposta di legge slitta ad aprile.
Ribadiamo la nostra convinzione che nei termini prospettati dal Senato e anche dalla Camera il cittadino non trova  riconoscimento del suo diritto di opposizione alla meditecnica invasiva, autoritaria e sperimentale. Soprattutto gli è negato all'art. 1, comma a, il diritto di opporsi alla dichiarazione di "morte cerebrale" a cuore battente, imposta dai protocolli utilitaristici di Stato. Meglio senza legge.

23/02/2011 Testamento biologico, oggi la Conferenza dei capigruppo della Camera ha deciso che il DDL approderà all'Aula della Camera il prossimo 7 marzo, ma è stato rinviato a martedì 1° marzo in Commissione Affari Sociali il mandato al relatore. Oggi doveva esserci il voto per licenziare il testo per l'Aula, ma la Commissione ha preferito rinviare alla prossima settimana (c'è seduta martedì) per approfondire le osservazioni arrivate con i pareri delle altre commissioni competenti.

21/02/2011 Testamento biologico, approderà all'Aula della Camera in data imminente. Dopo 2 anni dall'approvazione del Testo Calabrò al Senato e dopo innumeri convocazioni in Commissione referente e consultiva Affari Sociali della Camera la Proposta di Legge base Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento - DAT” (altrimenti chiamata “biotestamento”, “testamento biologico”, “dichiarazione di fine vita” etc.) giungerà all'Aula tra il 21 febbraio ed i primi di marzo: discussione, battaglia e possibile varo del nuovo testo.
La modifica più importante del nuovo Testo sta nel fatto che idratazione ed alimentazione forzate potranno essere sospese qualora risultino non più efficaci nel fornire al paziente i fattori nutrizionali necessari alle funzioni fisiologiche essenziali del corpo. Pertanto se il nuovo Testo uscito dalla Commissione diventasse Legge non sarebbe possibile sospendere idratazione e nutrizione forzate in un caso come quello di Eluana. Meglio senza legge.

09/02/2011 Prima “Giornata nazionale degli stati vegetativi”. Giornata indetta dal Presidente del Consiglio il 26 novembre 2010, contestata perché coincide con l'anniversario della morte di Eluana Englaro, avvenuta il 9 febbraio 2009 con l'interruzione dell'idratazione e alimentazione forzate. Tale trattamento durava da 17 anni contro la sua volontà e di quella della sua famiglia. Beppino Englaro, il padre, definisce la scelta di quella data insensibile ed inopportuna.
Il Dr. Amato De Monte, responsabile dell'equipe che ha interrotto l'alimentazione ad Eluana, la definisce scelta “oltraggiosa”.
Mauro Mori, Prof. di bioetica, sottolinea che tale scelta è sbagliata perché nega l'esistenza di persone che rifiutano di vivere in uno stato vegetativo forzato.
La Sottosegretaria alla Salute Eugenia Roccella è convinta che nessuno vuole morire disidratato e non alimentato, per cui idratazione ed alimentazione forzate non devono essere classificate terapie e quindi non devono rientrare nella scelta individuale dei trattamenti.
Secondo la Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente tutte le giornate governative imposte per affermare ideologie autoritarie omologanti l'essere umano, sono da cancellare perché non hanno come fine la verità e la comprensione della complessità dei fatti, ma la vittoria di interessi precostituiti.

25/01/2011; 01/02/2011; 08/02/2011; 09/02/2011 Testamento biologico,
varie sedute consuntive alla Commissione Affari Sociali della Camera: le relazioni degli Onorevoli sono reperibili sul sito della Camera, viene fissa la data dell'assemblea all'Aula per il 21 febbraio 2011.

24/09/2010 Testamento biologico, la XII Commissione in sede referente continua l'esame della PDL C2350 (relatore Bongiorno FL e Saltamartini PDL).

18/06/2010  Testamento biologico, la XII Commissione in sede referente esprime un nulla osta sul nuovo testo PDL C2350 (approvata in un testo unificato dal Senato e abbinate, relatore Goisis LnP).

21/05/2010 Testamento biologico, prosegue l'esame delle norme relative ai DAT in XII Comm. Affari sociali in sede referente, esame rinviato ad altra seduta.

09/03/2010 Cure Palliative e terapia del dolore approvazione definitiva. LEGGE 15 marzo 2010 n° 38 (21,6 MB - 16 pag) Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Seguirà nostro commento più articolato, comunque queste due "reti nazionali" di sperimentazione di cure palliative e di terapia del dolore finanziate nel nome di una "dignità" imposta dalla legge e gestite da operatori sanitari obbedienti ai protocolli di Stato, ancorché presentate come beneficio ai pazienti e loro familiari, introducono l'obbligo della misurazione del dolore tramite "termometri" del dolore in una concezione autoritaria pericolosissima.

11/02/2010 Cure Palliative, ritorna all'esame in Comm. referente alla Camera dopo le modifiche apportate dal Senato.

05/02/2010 Testamento biologico, in settimana la XII Comm. Affari sociali, in sede referente, ha proseguito l'esame.

02/02/2010 Cure Palliative, il Senato trasmette alla Camera il testo approvato e modificato nell'assemblea del 27/01/2010 per la valutazione finale.

12/01/2010 Testamento biologico, oggi riparte alla Camera l'esame.
"Eluana Enlgaro non fu omicidio",  scagionato il papà e altri 13  - L'Eco di Bergamo

11/12/2009  Testamento biologico, la XII Comm. Affari Sociali, nella settimana dal 3 all'11 dicembre ha proseguito l'esame in sede referente delle abbinate proposte di legge sulle disposizioni in materia di alleanza terapeutica, consenso informato e dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT).

16/10/2009 Testamento biologico, continuano le audizioni informali di "esperti" e delle associazioni privilegiate perchè collegate con i partiti e le ideologie, in materia di dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT). La commissione ha escluso da tali audizioni la Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente in quanto nessuno dei due blocchi contrapposti intende restituire ai cittadini la libertà di non essere dichiarati morti d'autorità a cuore battente. Vedi comunicato stampa dal titolo Testamento biologico (DAT) inciucio tra laicisti e cattolici sulla morte cerebrale.

09/10/2009 Testamento biologico, la Comm. Affari sociali, in sede referente, ha proseguito l'esame delle proposte di legge sull'alleanza terapeutica, consenso informato e dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT) approvata in un testo unificato dal Senato e abb. - Relatore Di Virgilio (PDL) e sul provvedimento ha iniziato le audizioni informali di esperti sanitari e di associazioni del settore.

25/09/2009 Lettera al Presidente On. Giuseppe Palumbo da parte della Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente, con richiesta di convocazione alla Comm. Affari sociali nell'ambito delle audizioni previste per le associazioni di medici, di volontari, di operatori e di studiosi ai fini della stesura di un nuovo testo per il testamento biologico.

22/09/2009 Testamento biologico, continua l'esame in Comm. Affari sociali della Camera, in sede referente, delle Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento: C2350, approvata in un testo unificato dal Senato e le abbinate C625 Binetti, C784 Rossa, C1280 Farina Coscioni, C1597 Binetti, C1606 Pollastrini, C1764-bis Cota, C1840 Della Vedova, C1876 Aniello Formisano, C1968-bis Saltamartini, C2038 Buttiglione, C2124 Di Virgilio, C2595 Palagiano. Si attente la decisione sulla data delle audizioni riservate alle associazioni e studiosi del settore.

17/09/2009 Il TAR del Lazio, chiamato in causa sul caso Englaro dal Movimento difesa del cittadino, dopo l'atto di indirizzo (che vieta l'interruzione di nutrizione ed idratazione nel coma vegetativo) alle regioni, del  Ministro del Welfare Sacconi, oggi ha depositato la sentenza che stabilisce che deve essere il giudice ordinario civile, se chiamato in causa, a chiarire la volontà del paziente attraverso una ricostruzione documentale e testimoniale.
Nelle motivazioni il TAR si richiama agli art. 13 e 32 della Costituzione che garantiscono la volontarietà delle cure e necessità del consenso trattandosi di diritti soggettivi ed incomprimibili.
Il centro-destra accusa i giudici del TAR di esercitare una pressione sul Parlamento che sta legiferando.
Il centro-sinistra plaude ritenendo tale dispositivo una breccia nel dogmatismo della maggioranza governativa.
Ignazio Marino dice: "Vengono chiarite molte ambiguità" ma non è vero, perchè entrambi gli schieramenti hanno escluso dalle scelte di "fine vita" il diritto del paziente con lesione cerebrale, di non essere dichiarato "morto cerebrale" a cuore battente d'autorità in sole 6 ore.
La Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi ricorda che già esiste la legge 211 del 2003 per affidare ad un legale rappresentante la volontà del paziente e che la legge 91/99 già riconosce il diritto di opposizione all'espianto di organi e al prelievo di tessuti e quindi da 20 anni la Carta-Vita/Dichiarazione Autografa diffusa dall'associazione permette di rendere nota tale volontà.

16/09/2009 Cure palliative. Approvate
dalla Camera dei Deputati le Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alle terapie del dolore (C624). Votazione in Aula che ha trovato la convergenza di maggioranza ed opposizione. Ora il testo passa al vaglio del Senato e prende il numero 1771. Tra le principali misure del provvedimento figurano la creazione di una rete di hospice e strutture di sviluppo di quelle già esistenti sul territorio e la semplificazione dell'accesso ai farmaci contro il dolore. Nel testo vengono definite "cure palliative" l'insieme degli interventi finalizzati al benessere dei malati terminali, per i quali le cure non servono più ai fini della guarigione mentre le "terapie del dolore" sono invece quelle applicate alle cosiddette forme morbose croniche. Quanto ai fondi, oltre ai 50 milioni già disponibili, è previsto lo stanziamento di 100 milioni di euro annui a partire dal 2009 e poi rinnovabili negli anni successivi. Sono cifre importanti che aprono alla competizione, bisogna vigilare perchè non diventi un mercato o, nel tempo, un'imposizione.

15/09/2009 Testamento biologico: la Comm. Affari sociali in sede referente riprende l'esame della PDL C2350 e abb. già approvata dal Senato.  I Parlamentari richiedono che la stesura di un nuovo testo debba essere preceduta dall'ascolto di associazioni di medici, volontari, operatori e studiosi, nonché delle voci di malati e familiari. Il Presidente On. Giuseppe Palumbo dichiara che in merito deciderà l'Ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, al termine dell'esame preliminare. La Lega Nazionale Contro la Predazione chiederà di essere audita dalla Commissione in merito alla necessità di includere fra i diritti del cittadino anche il diritto di opposizione alla dichiarazione di "morte cerebrale" imposta in 6 ore.

14/09/2009 Cure palliative: dopo la chiusura estiva riapre il Parlamento. Si è svolta la discussione generale sul Testo Unificato di iniziativa parlamentare Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alle terapie del dolore (C. 624 e abb.). Tale testo, estrapolato dalle Proposte di Legge 1606 in materia di volontà anticipate nei trattamenti sanitari nonché in materia di cure palliative,  è stato depositato dall'On. Pollastrini.

30/07/2009 Testamento biologico:
continua il confronto in sede referente alla Comm. Affari Sociali  della Camera con interventi significativi sulla Proposta di Legge già approvata dal Senato e rinvia a dopo la sospensione estiva.

08/07/2009 Testamento biologico: iniziano i lavori in Comm. Affari sociali. Esame e rinvio con interventi il 15/07, 22/07, 23/07, 28/07, 29/07, 30/07.

31/03/2009 Testamento biologico: il Testo Unificato, votato dal Senato il 26/03/2009, è trasmesso alla Camera dei Deputati individuato come Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento PDL 2350 e abb.

26/03/2009 Testamento biologico: il Testo Unificato del Senato è varato con accordo fra le parti contrapposte sul compromesso che stralcia le disposizioni sulle cure palliative dell'iniziale provvedimento DDL 10. Le cure palliative prenderanno un percorso autonomo alla Camera.


SENATO - TESTO UNIFICATO APPROVATO IL 26 marzo 2009
Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento

Ogni sistema di potere configura leggi autoritarie e lesive dell'autodeterminazione.
Il Governo ha proceduto a tappe forzate all'approvazione di un Testo Unificato che è la morte di ogni diritto sul proprio corpo.
Già da molto tempo tutti i capigruppi hanno concordato che il capitolo sulle cure palliative non dovesse far parte del disegno di  legge sul fine vita, ma fosse affidato alla Camera per un disegno di legge specifico. Questo compromesso favorirà il confronto sul disegno di legge e l'approvazione al Senato.  
Il testo è stato approvato dal Senato il 26 marzo 2009, con 150 voti sì, 123 no e 3 astenuti.
Il provvedimento ora passa al vaglio della Camera in Commissione Affari Sociali. 
Qui di seguito il Testo Unificato governativo del relatore/cardiologo/Sen. Raffaele Calabrò (PDL), che tra l'altro impone alimentazione ed idratazione forzate, e non rende vincolanti per i medici le indicazioni del paziente.
Al Disegno di Legge del Governo si contrappone il Disegno di Legge del trapiantista/Sen. Ignazio Marino (PD) che solo apparentemente è per la libertà di scelta terapeutica. Infatti entrambi i Disegni di Legge non prevedono la scelta di essere curati nelle rianimazioni secondo scelta individuale, entrambi danno per acquisita l'imposizione della dichiarazione di "morte cerebrale"  in 6 ore, che altro non è che Eutanasia/Distanasia di Stato.
Leggi qui di seguito il Testo Unificato art. 1, comma 1 a): "La presente legge... riconosce e tutela la vita umana... fino alla morte accertata nei modi di legge" cioè dichiarata d'autorità sulla base dei protocolli di Stato, a cuore battente, per fini utilitaristici e trapiantistici.
Nelle precedenti stesure il Testo nel corrispondente passaggio riportava la seguente dicitura: "La Repubblica tutela la vita umana fino alla morte accertata ai sensi della Legge 29 dicembre 1993, n. 578". Troppo chiaro. Così entrambi gli schieramenti nell'ultimo Testo, all'esame della Camera, hanno camuffato la loro falsità ed arroganza cancellando il numero della Legge 578 che aiutava a capire di che morte si tratta (morte cerebrale).

Ma c'è di più e di peggio: nel Disegno di Legge del Sen. Marino, viene introdotta, surrettiziamente, anche la "donazione del corpo" per sperimentazione in vivo. Cioè, i cosiddetti "morti cerebrali" sono tenuti vivi per un anno negli ospedali e nelle università per esercitazioni chirurgiche, chimiche, radiologiche (studio e ricerca). Tale orrore era stato bloccato dalla Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi nell'Audizione del 14 luglio 2005 in Commissione Affari sociali relativa al PDL 5083, riproposto nel 2006 dal centro-sinistra come PDL 1020, vedi comunicato stampa del 13/10/2005

Di seguito ragioniamo sulla base della realtà sanitaria italiana evidenziata dai seguenti Comunicati Stampa:
 

14/Lug/11 DAT - DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO
TRADITE DALLA CAMERA
12.07.2011
18/mag/11 BIOTESTAMENTO OGGI RICOMINCIA L'ESAME ALLA CAMERA
CI IMPONGONO DI VIVERE E CI IMPONGONO DI MORIRE
27/Apr/11 TESTAMENTO BIOLOGICO
OGGI ALL'AULA DELLA CAMERA
ESCLUSI I PAZIENTI CON LESIONI CEREBRALI
DAL DIRITTO DI AUTODETERMINAZIONE
Logo Camera Deputati
07/Mar/11 TESTAMENTO BIOLOGICO
IL GRANDE INGANNO
09/Feb/11 LA GIORNATA NAZIONALE DEGLI STATI VEGETATIVI
E' STATA INDETTA PER IL 9 FEBBRAIO DI OGNI ANNO
In vista dell'imminente Assemblea alla Camera
Alimentazione forzata
14/Ott/09 TESTAMENTO BIOLOGICO (DAT)
INCIUCIO TRA LAICISTI E CATTOLICI
SULLA MORTE CEREBRALE
01/Apr/09 LEGGE SUGLI ESPIANTI/TRAPIANTI
X Anniversario della L. n. 91 del 1° Aprile 1999
CONTRADDICE IL TESTAMENTO BIOLOGICO
25/Mar/09 PIETRO TARANTINO
UNO DEI TANTI CHE IL TESTAMENTO BIOLOGICO NON AVREBBE SALVATO
10/Feb/09 ADESSO BASTA
LASCIAMO ELUANA RIPOSARE IN PACE
21/Nov/08 23 Novembre 2008 XV ANNIVERSARIO DELL'OMICIDIO/ESPIANTO DI PAOLO MONDO
Ad ELUANA hanno imposto la vita in coma per 17 anni

a mio figlio PAOLO hanno imposto la morte cerebrale in poche ore
05/Ago/08 ELUANA E IL PARLAMENTO
Un Parlamento obbediente alle centrali di potere sanitario
padroni della vita e della morte
25/Lug/08 ELUANA LIBERA - ORA E' SCHIAVA DELLA TECNOLOGIA NEL FALSO CULTO DELLA VITA
SCHIAVA DELLE IDEOLOGIE PSEUDO-LAICHE E RELIGIOSE

In coma vegetativo permanente da 16 anni sta subendo trattamenti forzati di alimentazione e
idratazione da lei avversati

 

26/Dic/90 NANCY CRUZAN HA SCELTO LA NATURA NON L'EUTANASIA
QUANDO FU INTERROTTA L'ALIMENTAZIONE FORZATA
IERI E' MORTA
01/Lug/90

DICHIARAZIONE DI (36) BIOETICI IN MERITO ALLA DECISIONE DELLA CORTE SUPREMA U.S.A.
SUL CASO CRUZAN

 


STATI VEGETATIVI E DI MINIMA COSCIENZA

09/02/2011 Prima “Giornata nazionale degli stati vegetativi”. Giornata indetta dal Presidente del Consiglio il 26 novembre 2010, contestata perché coincide con l'anniversario della morte di Eluana Englaro, avvenuta il 9 febbraio 2009 con l'interruzione dell'idratazione e alimentazione forzate. Tale trattamento durava da 17 anni contro la sua volontà e di quella della sua famiglia. Beppino Englaro, il padre, definisce la scelta di quella data insensibile ed inopportuna.
Il Dr. Amato De Monte, responsabile dell'equipe che ha interrotto l'alimentazione ad Eluana, la definisce scelta “oltraggiosa”.
Mauro Mori, Prof. di bioetica, sottolinea che tale scelta è sbagliata perché nega l'esistenza di persone che rifiutano di vivere in uno stato vegetativo forzato.
La Sottosegretaria alla Salute Eugenia Roccella è convinta che nessuno vuole morire disidratato e non alimentato, per cui idratazione ed alimentazione forzate non devono essere classificate terapie e quindi non devono rientrare nella scelta individuale dei trattamenti.
Secondo la Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente tutte le giornate governative imposte per affermare ideologie autoritarie omologanti l'essere umano, sono da cancellare perché non hanno come fine la verità e la comprensione della complessità dei fatti, ma la vittoria di interessi precostituiti.
 

08/Giu/10

E' Polemica fra Roccella e Marino sul concetto di stato vegetativo (Sanità News) Redazione

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EUTANASIA

26/Giu/10

La Germania e l'eutanasia <<Legittimo lo stop al cibo>> (Corriere della Sera) M. De Feo PDF

04/Dic/99

Il suicidio è più onesto dell'eutanasia / Montanelli: "Sceglierò io quando e come morire"

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