NON DONATORI

!! ATTENZIONE !!

SIETE IN PERICOLO

 

 

SITUAZIONE ATTUALE

 

Ormai è palese che è in atto un piano istituzionale per lo sfruttamento della persona in coma, programmaticamente sacrificata agli interessi della sperimentazione in vivo e soprattutto allo sviluppo del BUSINESS della chirurgia sostitutiva degli organi, ultima macabra espressione della cosiddetta scienza ufficiale.

E' lo Stato che diventa  azienda di macellazione e distribuzione di organi, promotore dei trapianti e distributore di profitti.

E' lo Stato che fa leggi ad uso e consumo della sua Azienda: Consiglio Superiore di Sanità, Istituto Superiore di Sanità, Centro Nazionale Trapianti, Centri Regionali e Interregionali di trapianto e di smistamento di organi e tessuti, ASL/USL, Ospedali, Cliniche, Banche di tessuti, ecc.    Un indotto gigantesco con giri multimiliardari.

 

Allo scopo sono state approvate nel '93 la L. 578 che equipara il coma alla morte, nel '94 il D.M. 582 che accorcia i tempi di cosiddetto “accertamento” da 12 a 6 ore e nel '99 la L. 91 che tratta del silenzio-assenso/organizzazione/promozione dei trapianti/import-export.

 

La L. 91/99, promulgata il 1° Aprile '99, prevede l'emanazione di Decreti attuativi da parte del Ministro, in particolare del Decreto che attiene ai modi e ai tempi della manifestazione di volontà. Tale Decreto ministeriale non è stato emesso, per cui vigono le Disposizioni Transitorie.  In sintesi:  diritto di opposizione della persona o, per chi non si è espresso, diritto di opposizione dei familiari (Non di donazione).

Attualmente il potere sanitario tace le Disposizioni Transitorie e sollecita forme ingannevoli, come il fasullo 'tesserino blu' della ex ministro Bindi e le registrazioni arbitrarie e contro legge presso le ASL, promosse senza le direttive del Decreto.

Dei 28 articoli, 6 sono disposizioni generali per l'attuazione del silenzio-assenso e il condizionamento di massa. Infatti, dopo il Decreto, chi non presenterà un'opposizione all'ASL sarà considerato donatore. La famiglia perderà l'attuale diritto di opposizione. La schedatura dei cittadini in donatori e NON-donatori, pericolosissima, comunque non garantirà i NON-donatori, per cui anche dopo sarà necessario tenere in tasca la propria opposizione all'espianto.

Gli altri 22 articoli servono ad impostare la struttura e le gerarchie del business e la destinazione dei finanziamenti. Da non sottovalutare le nuove figure stipendiate e i cosiddetti “volontari” di associazioni trapiantistiche sguinzagliati nelle scuole, ASL, caserme, carceri... per condizionare all'accettazione della “morte cerebrale” dichiarata sui vivi.

 

Più che mai oggi è necessaria la preventiva opposizione scritta: concretamente la CARTA-VITA / Dichiarazione Autografa da noi diffusa da portare con sé unita alla Carta d'Identità.

Ci vogliono azioni costruttive di autodifesa: iscrivetevi e sosteneteci.

 

ATTENZIONE

 

Il “tesserino blu” diffuso dall'ex ministro della Sanità Rosi Bindi in abbinata al Referendum del 21.5.2000 è fasullo: è solo pubblicità ingannevole in violazione della legge 91/99.

 

Comunicato Stampa del 4-Maggio-2000

 

Alcune ASL/USL locali hanno attivato illegali ed abusive registrazioni di “dichiarazioni di volontà”, su promozione del Centro Nazionale Trapianti, senza attendere il Decreto del Ministro previsto dalla L. 91/99 art.5. Ciò è pericolosissimo per gli oppositori e ingannevole per i donatori.

 

Comunicato Stampa dell' 11-Marzo-2004

Comunicato Stampa del 27-Gennaio-2006
Comunicato Stampa dell' 11-Maggio-2007



IL PARLAMENTO INGLESE
HA BOCCIATO IL SILENZIO-ASSENSO ALL'ESPIANTO DI ORGANI
CRESCE LA VERGOGNA DI ESSERE ITALIANI “PEZZI DI RICAMBIO”
 

Comunicato Stampa del 5-Luglio-2004