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Giornalisti e Associazioni |
COMUNICATO
STAMPA
17-Dicembre-1993
LEGGE
578 del 16.12.'93
APPROVATO L'OMICIDIO DI STATO
RIDEFINIZIONE DI MORTE
"morte
cerebrale" a cuore battente autoritaria
"morte cardiaca precoce" autoritaria
Legge
promulgata dal presidente della Repubblica Oscar Luigi Scafaro
Firmata dal Presidente del Cosiglio Ciampi e dal Guardasigilli Conso sotto il
Ministro della Sanità M.Pia Garavaglia
Il Ministro della Sanità, guidato dalle lobby, deciderà della vita e della morte
La legge 578/93 "Ridefinizione di morte" a cuore battente, formulata sotto la cupola De Lorenzo e della partitocrazia corrotta, è stata approvata dall'Aula del Senato in quattro e quatr'otto. La Camera l'approvò il 6 luglio con turpe voto legislativo, senza l'Aula.
Impone ai malati sotto ventilazione la "morte autoritaria di Stato" o "Eutanasia/Distanasia di Stato" (cattiva morte).
Affida ad un successivo Decreto del Ministro della sanità le modalità per dichiarare la cosiddetta "morte cerebrale" a cuore battente, cioè dà mandato in bianco al Ministro e alle sue lobby istituzionali che non dovranno, né ora né in futuro, passare attraverso un testo di legge o un dibattito parlamentare per decidere i tempi e i modi della nuova morte e le modifiche future. Camera e Senato hanno votato la loro totale rinuncia a legiferare in materia. Ci hanno venduto.
Il Ministro Maria Pia Garavaglia, che sostituisce De Lorenzo (rimosso per associazione a delinquere), e le lobby medico/trapiantistico/ farmaceutiche, col sostegno del sistema dei partiti, hanno preparato un piano programmatico e legislativo per espropriare i cittadini in coma dei loro diritti e del loro corpo.
Primo atto: l'invenzione della "morte cerebrale" che è stata imposta come morte assoluta per sviluppare il business dei trapianti ed è stata estesa anche ai non donatori per liberare i letti ad arbitrio.
I punti salienti della nuova legge:
Ridefinizione del concetto di morte: "morte cerebrale" imposta in luogo della "morte clinica" tradizionale.
Equiparazione del coma alla morte (varie classificazioni e gradi di coma di soggettiva interpretazione).
Dichiarazione autoritaria per i comatosi sotto ventilazione, non più vincolata ai soggetti con lesioni cerebrali primitive, anche in cliniche private.
Introduzione di specializzazioni generiche per il colleggio medico giudicante (3 medici).
"Osservazione" del coma ridotta da 12 a 6 ore per gli adulti.
"Osservazione" della "morte cardiaca" ridotta a soli 20 minuti di registrazione elettrocardiografica.
Negazione dell'obiezione di coscienza. Medici nominati d'ufficio. Obbligo a dichiarare la "morte cerebrale".
Il Ministro avrà il diritto di stabilire i protocolli per la dichiarazione di morte cerebrale senza consultare il Parlamento. Il Ministro potrà modificare i protocolli futuri.
In conseguenza di quanto sopra, cade il precedente diritto alle terapie riservato ai Non Donatori.
A quest'ultimi verranno interrotti d'autorità i trattamenti (speriamo non l'idratazione e la ventilazione che produrrebbe soffocamento e sofferenza), mentre ai donatori verrà mantenuta la ventilazione per essere squartati a cuore battente sotto farmaci paralizzanti. Medici di fiducia del paziente sono esclusi dal collegio medico. Segnaliamo che le equipe mediche più aggressive cercano nella pratica di superare l'opposizione al prelievo col raggiro dell'illegale e criminale autopsia a cuore battente. Questa legge ci espone ancor di più a questo turpe raggiro.
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